Doppio appuntamento con Frame128: reti di prossimità, comunità e protagonismo degli over 65 nelle sfide della longevity

18/06/2026

L’Italia è oggi uno dei Paesi più longevi al mondo. Secondo i dati ISTAT, oltre il 24% della popolazione ha più di 65 anni e le proiezioni demografiche indicano che nei prossimi decenni il peso relativo delle fasce anziane continuerà a crescere. Questo fenomeno, spesso raccontato esclusivamente come una criticità per il sistema di welfare, è una delle più importanti trasformazioni sociali del nostro tempo. Si va affermando la cosiddetta long longevity, una fase della vita sempre più estesa, caratterizzata da condizioni di salute migliori rispetto al passato, da nuove esigenze di partecipazione e da una crescente domanda di relazioni significative.

In questo scenario, il tema dell’invecchiamento attivo assume una rilevanza strategica. Non si tratta semplicemente di promuovere attività ricreative per la popolazione anziana, ma di ripensare il ruolo degli over 65 come risorsa per le comunità, valorizzandone competenze, esperienza, capacità generative e contributo alla coesione sociale.
È all’interno di questa prospettiva che si collocano due appuntamenti promossi nell’ambito dei progetti Ecosistema Anziani e Accademia dei Nonni, due iniziative cofinanziate dalla Regione del Veneto che vedono il coinvolgimento del Centro Studi Frame128 nelle attività di monitoraggio, analisi e accompagnamento dei processi di innovazione sociale.

Le reti di prossimità come infrastruttura sociale delle comunità

Il primo appuntamento si terrà lunedì 23 giugno alle ore 9.30 presso il Teatro del Centro Ricreativo Culturale (CRC) di Abano Terme e promosso dal Comune di Abano Terme con la cooperativa Il Raggio Verde.
L’incontro proporrà una riflessione sul tema delle reti di prossimità e sul ruolo che associazioni, gruppi informali, organizzazioni del territorio e relazioni comunitarie possono svolgere nel sostenere il benessere delle persone anziane.
A guidare l’approfondimento sarà il sociologo Gino Mazzoli, da anni impegnato nello studio delle politiche di welfare comunitario e dei processi partecipativi.
I dati evidenziano come uno dei principali fattori di vulnerabilità nella popolazione anziana non sia soltanto la fragilità fisica, ma l’isolamento relazionale. Le reti di prossimità rappresentano in questo senso una vera e propria infrastruttura sociale capace di generare protezione, prevenzione e opportunità di partecipazione. Comunità dotate di legami sociali forti e di spazi di incontro diffusi risultano infatti più resilienti, più inclusive e maggiormente capaci di intercettare situazioni di fragilità prima che queste si trasformino in condizioni di esclusione.
L’incontro offrirà quindi l’occasione per riflettere su come costruire territori in grado di accompagnare l’allungamento della vita non soltanto attraverso servizi, ma anche attraverso relazioni.

 

Nonni di comunità: dall’adesione transitoria alle opportunità di protagonismo sociale

Il secondo appuntamento è previsto per mercoledì 25 giugno alle ore 9.45 presso la WakeHub Ciclostazione Adige-Po a Lendinara (Ro).
Con il titolo “Nonni di comunità. Esperienze a confronto”, l’iniziativa metterà in dialogo le esperienze sviluppate nei sette territori e nelle quattro province venete coinvolti dal progetto Accademia dei Nonni, con il coordinamento della cooperativa Il Raggio Verde.
Ospite della mattinata sarà la filosofa e saggista Francesca Rigotti, che proporrà una lectio dedicata al ruolo delle persone anziane come soggetti attivi nelle comunità contemporanee.
Il confronto prenderà avvio da una questione oggi particolarmente rilevante, ovvero come superare le rappresentazioni stereotipate dell’età anziana e i filtri che condizionano le proposte loro dedicate. Da una parte permane una narrazione che vede gli over 65 esclusivamente come destinatari di cura e assistenza, dall’altra emerge talvolta una visione utilitaristica che considera gli anziani soprattutto come risorsa da impiegare in attività di volontariato o di supporto ai servizi. Entrambe le prospettive rischiano però di semplificare eccessivamente la complessità della condizione anziana contemporanea. Le persone che oggi entrano nella terza età presentano biografie, competenze, disponibilità e aspettative molto differenziate. Per questo motivo risulta sempre più importante costruire contesti nei quali possano scegliere come partecipare, contribuire e generare valore sociale.

Le esperienze sviluppate nell’ambito di Accademia dei Nonni vanno proprio in questa direzione. Gli over 65 coinvolti non sono stati soltanto partecipanti delle attività, ma spesso promotori di iniziative rivolte all’intera comunità.

La ricerca-azione come strumento di innovazione sociale

Entrambi gli appuntamenti rappresentano anche un’occasione per restituire alla cittadinanza e agli stakeholder i risultati di percorsi che possono essere letti come veri e propri laboratori di ricerca-azione. In questo contesto, il ruolo di Frame128 non si limita alla raccolta di dati o alla valutazione degli interventi. Il Centro Studi opera infatti come spazio di osservazione, interpretazione e rielaborazione dei processi sociali che emergono dai progetti, con l’obiettivo di individuare pratiche efficaci, modelli organizzativi innovativi e apprendimenti utili per le politiche territoriali. La ricerca-azione non produce soltanto conoscenza proponendosi di generare cambiamento. Attraverso l’osservazione partecipata, il confronto con gli attori locali e la restituzione pubblica dei risultati, consente di trasformare le esperienze maturate nei territori in patrimonio condiviso per amministrazioni, organizzazioni e comunità. In una fase storica in cui l’invecchiamento della popolazione viene spesso interpretato come un problema da gestire, iniziative come Ecosistema Anziani e Accademia dei Nonni mostrano invece come la longevity possa diventare un’opportunità per ripensare il welfare, rafforzare i legami sociali e valorizzare il contributo delle persone anziane alla vita collettiva.

Informazioni e iscrizioni

23 giugno 2026 – ore 9.30
Costruire reti di prossimità per l’Invecchiamento Attivo
Teatro del Centro Ricreativo Culturale (CRC), Abano Terme (Pd)
con intervento di Gino Mazzoli
Per iscriversi inviare una email a ecosistemaanziani@gmail.com 

25 giugno 2026 – ore 9.45
Nonni di comunità? Esperienze a confronto
WakeHub Ciclostazione Adige-Po, Lendinara (Ro)

con lectio di Francesca Rigotti
Iscrizioni tramite form on line: https://forms.gle/iUk7mnu5haR49gaj7 

La partecipazione a entrambi gli eventi è gratuita previa iscrizione attraverso i link dedicati disponibili nelle pagine di progetto.

Scarica la locandina – 23 giugno Abano Terme
Scarica la locandina – 25 giugno Lendinara

leggi anche